Criminalità sudamericana
Criminalità sudamericana La criminalità organizzata sudamericana opera soprattutto in varie regioni del nord Italia e, in misura minore, nel Lazio. Si tratta di sodalizi che oltre a essere dediti alla commissione di reati contro il patrimonio e allo sfruttamento della prostituzione collaborano con altre consorterie straniere o italiane nella gestione dei traffici di droga proveniente dall'America latina. Per quanto attiene al traffico di cocaina l'importazione avviene tramite rotte aeree e marittime utilizzando scali intermedi al fine di eludere i controlli delle Forze di polizia e delle dogane. Un fenomeno al centro dell'azione repressiva riguarda le bande sudamericane, c.d. pandillas, la cui vitalità ha confermato la forte connotazione identitaria in virtù del profondo legame etnico e culturale che accomuna gli appartenenti, giovani coetanei che vivono nello stesso quartiere, spinti dalla ricerca di affermazione sociale, facili all'uso della violenza anche solo a titolo dimostrativo. Le pandillas si caratterizzano per il compimento di reati predatori da strada – cd. streetcrimes – e di delitti connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, peraltro caratterizzati spesso da atti di violenza come è emerso nell'operazione della Squadra Mobile di Milano che il 19 aprile 2023 ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare disposta dal GIP del Tribunale di Milano81 nei confronti di 9 indagati, un italiano e 8 soggetti di origini latino americane. Questi sono stati accusati di associazione per delinquere, poiché sospettati di appartenere al citato gruppo criminale dedito alla commissione di reati contro il patrimonio e la persona, anche mediante il porto di armi od oggetti atti ad offendere.

