Provincia di Ragusa
Provincia di Ragusa In provincia di Ragusa coesistono, ormai da tempo, due distinte organizzazioni mafiose: la stidda radicata nei territori di Vittoria, Comiso, Acate e Scicli e cosa nostra che, influenzata dalle consorterie catanesi, è attiva nel restante ambito provinciale. A Vittoria si registra un assetto sostanzialmente stabile dell'organizzazione stiddara in cui il clan DOMINANTE-CARBONARO si confermerebbe quale sodalizio di maggiore influenza nonostante lo stato di detenzione del promotore e del reggente202, quest'ultimo esponente del sodalizio stiddaro dei MARMARARI. Proprio nella città ipparina, le consorterie mafiose continuano ad infiltrarsi, prevalentemente, nel settore dell'agroalimentare. È noto come il mercato ortofrutticolo di Vittoria rivesta una particolare importanza nel piano nazionale costituendo l'hub principale per la raccolta e lo smistamento della produzione agricola. Nel semestre in esame, è emersa la figura di un imprenditore vittoriese che, grazie all'appoggio della stidda, avrebbe assunto una posizione dominante nel settore degli imballaggi dei prodotti ortofrutticoli. Quest'ultimo, peraltro, è già stato colpito anche da una confisca203 di beni per un valore complessivo di circa 23 milioni di euro. Il gruppo criminale stiddaro, già nel precedente semestre, è stato interessato dall'esecuzione di 2 misure ablative eseguite dalla DIA di Catania nei confronti di altrettanti imprenditori attivi,
Il 18 ottobre 2022, la Polizia di Stato e la Guardia di finanza hanno eseguito l'OCC n. 1174/2021 RGNR e n. 9164/2021 RGGIP emessa dal Tribunale di Catania il 4 ottobre 2022.
Del tipo cocaina, hashish e marijuana.
OCC n.3836/2021 RGNR e n. 1872022 RGGIP, emessa dal GIP del Tribunale di Siracusa il 30 settembre 2022.
Il 13 febbraio 2023, ai sensi del Decreto del Presidente della Regione Siciliana n. 513/ Gab del 10 febbraio 2023, è stato nominato un Commissario Straordinario in quell'Ente Locale.
In quanto colpito nel 2016 dall'operazione "Reset" che aveva coinvolto gli elementi di vertice tra loro imparentati.
Decreto di confisca n. 42/2018 RSS - 169/2022 R.D. emesso dal Tribunale di Catania - Sez. MP il 6 luglio 2022. Con il provvedimento è stata disposta anche la misura di prevenzione personale della Sorveglianza speciale di P.S. per la durata di tre anni con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza.
2° semestre 3. Criminalità organizzata siciliana
sull'attività svolta e sui risultati conseguiti dalla Direzione Investigativa Antimafia
RELAZIONE SEMESTRALE AL PARLAMENTO rispettivamente, nella commercializzazione della plastica e nella raccolta di rifiuti e grazie ai quali la consorteria, come anche suffragato da pregresse attività investigative204, aveva monopolizzato le attività per il reimpiego della plastica in agricoltura205. Oltre al predetto sodalizio, nel territorio ibleo opererebbe la famiglia PISCOPO, legata al clan EMMANUELLO di cosa nostra nissena. A Scicli permarrebbe l'influenza del gruppo dei MORMINA, propaggine della famiglia MAZZEI di Catania, dedito prevalentemente al traffico di stupefacenti e alle estorsioni. L'esistenza di collegamenti fra le diverse organizzazioni criminali e la sedimentazione nel territorio ibleo della criminalità etnea, trova ulteriore conferma negli esiti dell'indagine206 conclusa dalla Polizia di Stato il 3 novembre 2022 e scaturita "...a seguito della segnalazione di un incendio scoppiato la sera del 25 dicembre 2021 in danno di un gazebo per la vendita di fiori nei pressi del cimitero di Modica e dalla successiva denuncia querela avente a oggetto pretese estorsive avanzata in data 7 dicembre 2021...". Nel dettaglio due indagati, tratti in arresto per tentata estorsione207 e danneggiamento seguito da incendio, qualificatisi come operatori della raccolta di rifiuti ferrosi "...sfruttando la capacità di intimidazione derivante dalla vantata appartenenza a una famiglia potente, che comanda a Catania" e mediante minaccia "...consistita nell'esibire a...omissis... un video che riprendeva di spalle i due autori del danneggiamento... mentre erano intenti a dare fuoco al gazebo adibito alla vendita di fiori...", esigevano dal titolare "...il pagamento di una somma di denaro, rappresentando... qui le cose sono due, o mi paghi subito 1.000 euro e ti diamo il video oppure sappi che ci vogliono 5.000...", compiendo in definitiva "...atti idonei diretti in modo non equivoco a procurarsi un ingiusto profitto... paventando ulteriori pregiudizi all'integrità dei beni aziendali e all'incolumità personale..." dell'esercente.
Si fa riferimento all'indagine "Plastic Free" (2019) della Polizia di Stato riferita a 15 affiliati al clan DOMINANTECARBONARO, nonché ad alcuni imprenditori del riciclo delle materie plastiche, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione, illecita concorrenza con minaccia e violenza, lesioni, danneggiamento seguito da incendio, detenzione e porto illegale di armi, ricettazione, traffico illecito di rifiuti, reati aggravati dalle modalità mafiose e dal fine di agevolare gli interessi del gruppo criminale di appartenenza.
Decreto di sequestro n. 56/2021 RSS - 2/2022 R.Seq. emesso dal Tribunale di Catania - Sez. MP il 31 gennaio 2022. Il provvedimento ablativo ha riguardato tre aziende attive nel commercio all'ingrosso di materie plastiche, raccolta e gestione di rifiuti non pericolosi, nonché diversi beni immobili e mobili registrati, per un valore complessivo stimato di circa 3 milioni di euro. Il destinatario della misura di prevenzione avrebbe strutturato le proprie attività economiche avvalendosi dell'appoggio di esponenti di vertice del clan DOMINANTECARBONARO. Decreto di confisca n. 162/2019 RSS – 40/2022 R.D. emesso dal Tribunale di Catania - Sez. MP il 18 febbraio 2022. La misura ablativa ha riguardato beni stimati in circa 5 milioni di euro riconducibili ad un imprenditore ritenuto contiguo alla stidda e già condannato per associazione di tipo mafioso in quanto considerato "concorrente esterno" del clan DOMINANTE-CARBONARO attivo nel ragusano.
OCC n. 397/2022 RGNR e n. 7403/2022 RGGIP emessa dal Tribunale di Catania il 25 ottobre 2022 con cui è stata disposta la custodia cautelare in carcere per uno degli indagati, già arrestato nell'ambito dell'operazione "Family Affairs" descritta nel precedente semestre. Con lo stesso provvedimento, l'11 febbraio 2023, a conclusione di nuove indagini, il GIP del Tribunale di Catania ha disposto gli arresti domiciliari per un altro indagato.
"... non riuscendo nell'intento criminoso per ragioni indipendenti dalla propria volontà, segnatamente per il rifiuto opposto..." dal titolare della rivendita.
2° semestre 3. Criminalità organizzata siciliana
Nella provincia ragusana lo spaccio di stupefacenti, spesso posto in essere da organizzazioni di matrice multietnica ben integrate nel tessuto criminale locale, si conferma il settore illecito più redditizio, come documentato dagli esiti di due recenti indagini concluse lo scorso semestre208. Nell'ambito del contrasto allo specifico ambito, la Polizia di Stato di Vittoria (RG) il 29 settembre 2022 ha tratto in arresto, per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti e porto abusivo di arma clandestina, un soggetto pregiudicato. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, sono stati sequestrati oltre 200 kg di marijuana e 180 gr di hashish.

