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Il Gruppo della Banca Mondiale vieta la China National Technical Import & Export Corporation
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Il Gruppo della Banca Mondiale vieta la China National Technical Import & Export Corporation

World Bank IntegrityInternational2026official14/07/2026
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Fonte di Approfondimento Investigativo Validata: World Bank IntegrityInternational

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Clausola di Trasparenza & Diritto di Cronaca

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Dossier & Articolo Completo

Il Gruppo della Banca Mondiale ha annunciato oggi l’interdizione di 18 mesi con rilascio condizionale della China National Technical Import & Export Corporation (CNTIC), un’impresa statale con sede a Pechino, nella Repubblica popolare cinese, specializzata nel commercio di tecnologia, ingegneria e appalti di progetti. La sanzione è stata imposta in relazione a pratiche fraudolente che hanno colpito tre progetti finanziati dalla Banca Mondiale: il progetto di modernizzazione della trasmissione nazionale I nella Repubblica islamica del Pakistan, il progetto di potenziamento e rafforzamento della rete di trasmissione di energia nella regione orientale nella Repubblica popolare del Bangladesh e il progetto di accelerazione dell’integrazione delle energie rinnovabili e dell’energia sostenibile nella Repubblica delle Maldive.

WASHINGTON, 27 maggio 2026 — Il Gruppo della Banca Mondiale ha annunciato oggi l’interdizione di 18 mesi con rilascio condizionato della China National Technical Import Export Corporation (CNTIC), un’impresa statale con sede a Pechino, nella Repubblica popolare cinese, specializzata nel commercio di tecnologia, ingegneria e appalti di progetti.

La sanzione è stata imposta in relazione a pratiche fraudolente che hanno colpito tre progetti finanziati dalla Banca Mondiale: il progetto di modernizzazione della trasmissione nazionale I nella Repubblica islamica del Pakistan, il progetto di potenziamento e rafforzamento della rete di trasmissione di energia nella regione orientale nella Repubblica popolare del Bangladesh e il progetto di accelerazione dell’integrazione delle energie rinnovabili e dell’energia sostenibile nella Repubblica delle Maldive.

Questi progetti miravano a rafforzare i sistemi di trasmissione di potenza e la capacità del settore energetico migliorando l’affidabilità della rete, espandendo le infrastrutture di trasmissione e supportando l’integrazione delle energie rinnovabili. In base ai fatti del caso, la CNTIC non ha rivelato gli attuali impegni contrattuali e le controversie pendenti o storiche nelle offerte per i contratti nell’ambito dei progetti.

La società inoltre non ha rivelato commissioni o compensi previsti a terzi e ha travisato il personale chiave nell’ambito del progetto in Pakistan. Si trattava di pratiche fraudolente ai sensi del quadro anticorruzione della Banca mondiale.

L’interdizione rende la CNTIC, e tutte le aziende o gli individui da essa controllati, non idonei a partecipare a progetti e operazioni finanziati dalle istituzioni del Gruppo della Banca Mondiale. L’interdizione fa parte di un accordo transattivo in base al quale la società riconosce la responsabilità delle pratiche sanzionabili sottostanti e si impegna a soddisfare le condizioni specificate per la liberazione dalla sanzione.

L’accordo transattivo prevede un periodo di interdizione ridotto alla luce della collaborazione della società e delle azioni correttive volontarie. Come condizione per l’esenzione dalla sanzione secondo i termini dell’accordo transattivo, la società si impegna a sviluppare e attuare un programma di conformità all’integrità che rifletta i principi stabiliti nelle Linee guida sulla conformità all’integrità del gruppo della Banca mondiale.

La società si impegna inoltre a continuare a collaborare pienamente con la vicepresidenza per l’integrità del gruppo della Banca mondiale.

L’interdizione della CNTIC si qualifica per l’interdizione incrociata da parte di altre banche multilaterali di sviluppo (MDB) ai sensi dell’accordo per l’applicazione reciproca delle decisioni di interdizione firmato il 9 aprile 2010.

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