Unclessify
Unclessify
Lingua
Riciclaggio di denaro sporco: oltre 90 banche coinvolte
Valori

Riciclaggio di denaro sporco: oltre 90 banche coinvolte

ValoriItaly2026declassified
#fincen files#riciclaggio#banche#panama papers#corruzione#reportage#investigation#declassified

Fonte Proprietaria: ValoriItaly

Vai alla fonte originale
Condividi:

Nota Legale

Questo contenuto e stato pubblicato da Valori. Tutti i diritti, responsabilita e accuratezza delle informazioni sono di esclusiva competenza di Valori. Unclessify si limita a indicizzare e rendere accessibile il contenuto declassificato.

Leggi il Disclaimer Completo →

Reportage Completo

Da Deutsche Bank a JPMorgan. Un giro di denaro da 2mila miliardi in 170 Paesi finiti nel traffico di droga e armi. Nell’inchiesta FinCEN files

Riciclaggio di denaro sporco: oltre 90 banche coinvolte

Riciclaggio di denaro sporco: oltre 90 banche coinvolte

Da Deutsche Bank a JPMorgan. Un giro di denaro da 2mila miliardi in 170 Paesi finiti nel traffico di droga e armi. Nell’inchiesta FinCEN files

A quattro anni dallo scandalo sui paradisi offshore Panama Papers , “ FinCEN files “, la nuova inchiesta di Buzzfeed News e International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ) scopre le carte del sistema bancario globale , che alimenta, anziché fermare, il riciclaggio di denaro sporco. Da Deutsche Banck a JPMorgan Chase , sono almeno 90 gli istituti bancari internazionali con flussi di denaro sospetti, per oltre 2.000 miliardi di dollari , tra il 1999 e il 2017 , in 170 Paesi nel mondo. Come per i Panama Papers, tutto è partito dalle rivelazioni di un whistleblowe r. “Soffiate” che hanno permesso di mettere le mani sui dati di più di 200mila transazioni, collegate a 2.100 rapporti di attività sospette, i cosiddetti “ Suspicious Activity Report ” (SARs). Report strettamente confidenziali presentati dalle stesse banche all’unità di intelligence del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, la Financial Crimes Enforcement Network , nota appunto come FinCEN .

NEW: Together with @buzzfeednews and 108 other media organizations we reveal the #FinCENFiles – our latest cross-border investigation. Using super secretive bank documents and months of reporting, we expose how banks fail to stop dirty money flows. https://t.co/hBG1poGsho

FinCEN è, infatti, l’agenzia statunitense incaricata di combattere il riciclaggio di denaro e il finanziamento al terrorismo. Raccoglie milioni di Suspicious Activity Report – almeno due nel 2019 – e li mette a disposizione delle forze dell’ordine americane e delle agenzie di intelligence finanziarie internazionali. Secondo BuzzFeed News , parte dei documenti proviene dalle indagini del Congresso degli Stati Uniti sulle interferenze russe nelle elezioni presidenziali del 2016 . Mentre altri report sono stati preparati a seguito di richieste a FinCEN da parte delle forze dell’ordine.

Nel mirino 10 tra le più note banche in Usa ed Europa

Accusate di spostare somme ingentissime per cartelli della droga , regimi corrotti, trafficanti e altri criminali internazionali dieci tra le più note banche in Usa e in Europa . In testa la Deutsche Bank con 1,3 trilioni (1.300 miliardi) di dollari tracciati. Seguita da JPMorgan Chase con 514 miliardi , Bank of America con 384 miliardi di dollari . In coda Standard Chartered con 166 miliardi, Bank of New York Mellon con 64 miliardi, Barclays con 21 miliardi, HBSC con 4,4 miliardi di dollari.

La complessa attività investigativa, durata 16 mesi e diffusa on line lo scorso 20 settembre, vede tutt’ora in attività 400 giornalisti investigativi e data journalists. A fronte di 108 media partner sparsi in 88 Paesi, in Italia da L ‘ Espresso . FinCEN files mostra come, pur essendo multate per la loro “cattiva condotta”, banche come Deutsche Bank, JPMorgan Chase, HSBC, Standard Chartered e Bank of New York Mellon , abbiano aggirato le norme antiriciclaggio , continuando a spostare denaro legato alla criminalità e a traffici illeciti. Movimenti che coinvolgono Stati e istituti finanziari di tutto il mondo, anche l’Italia, come ognuno di noi può verificare dal database messo a disposizione dall’ICIJ . Come hanno ricostruito i giornalisti di ICIJ, i file FinCEN rappresentano meno dello 0,02% delle oltre 12 milioni di segnalazioni di attività sospette che gli istituti finanziari hanno presentato solo tra il 1999 e il 2017.

Se le operazioni finanziarie sospette vengono segnalate ma non fermate

Ma come sono state ricostruite le connessioni tra le transazioni economiche e i boss mondiali del riciclaggio ? Partiamo dal fatto che le banche hanno un grande potere, sulla carta: quello di poter intervenire e fermare le operazioni finanziarie sospette . Ma, come svelano le varie piste di indagine, se alle segnalazioni non segue un’ azione repressiva vera e propria, la banca, che segnala al FinCEN una transazione che potrebbe facilitare un’attività illecita, non fa altro che immunizzare sé stessa e i suoi dirigenti da un procedimento penale. L’avviso di attività sospetta, infatti, attribuisce di fatto alla banca denunciante un lasciapassare gratuito per continuare a spostare il denaro e a riscuotere proventi. Ecco quindi che, come scrivono i team investigativi di Buzzfeed news e ICIJ , le leggi che dovevano fermare la criminalità finanziaria hanno invece permesso che fiorisse.

Solo nel 2019 gli istituti finanziari americani hanno inviato oltre due milioni di SARs . Secondo le dichiarazioni raccolte da Buzzfeeds News , gli investigatori governativi americani hanno ammesso che il volume delle comunicazioni è tale che è stato impossibile investigare su tutti i casi. Il numero di denunce presentate ogni anno è cresciuto, mentre il personale del FinCEN si è ridotto, di oltre il 10% nell’ultimo decennio, secondo i rapporti ufficiali del Tesoro americano. Nel 2017, il direttore ad interim di FinCEN ha testimoniato davanti al Congresso come l’agenzia abbia avuto problemi per assumere nuovo personale, per «problemi di sicurezza».

Da Deutsche Bank ai filoni di inchiesta principali

Nella mappa globale del riciclaggio di denaro sporco, le piste d’inchiesta partono dagli Usa e arrivano al centro dell’Europa. Dalle ricostruzioni di BuzzFeed News e ICIJ, Deutsche Bank ha ignorato per anni le normative antiriciclaggio e, anzi, ha giocato un ruolo fondamentale nello scandalo di proventi illeciti per 230 miliardi di dollari , che ora inghiotte la sede estone della Danske Bank . Nonostante le decine di operazioni sospette Deutsche Bank ha trattato almeno 2,6 miliardi di dollari senza batter ciglio e senza presentare alcuna denuncia.

Proprio sulla pista estone, emergono le connessioni che riportano alla memoria i meccanismi che l’opinione pubblica ha scoperto grazie ai Panama Papers . I dirigenti della Danske Bank Estonia , invece di prevenire il riciclaggio, gestivano una società anonima che aiutava i clienti ad aprire conti a nome di società a responsabilità limitata. Imprese fantasma note come “limited liability partnerships ” (LLP), o “limited partnerships” (LP) nel Regno Unito . Società che non avevano altro scopo se non quello di nascondere l’identità di chi realmente possedeva il denaro (in questo caso è stato L’Espresso ad aver procurato i documenti a ICIJ).

German prosecutors have abandoned their criminal investigation into staff at Deutsche Bank suspected of helping launder dirty money from Russia and neighboring countries through the tiny Estonian branch of Denmark’s largest lender, Danske Bank. https://t.co/E0K4gG5CJs

JPMorgan Chase e le norme antiriciclaggio che favoriscono la corruzione in Venezuela e Ucraina

Contenuti correlati

Commenti (0)