Nel filmato, della durata di un minuto, un assistente in abito scuro e cravatta rosa presenta un fascicolo a Donald Trump, seduto alla scrivania presidenziale. L’assistente annuncia un ordine esecutivo per la declassificazione dei documenti relativi agli assassinii del presidente John F. Kennedy, del senatore Robert F. Kennedy e del reverendo Dr. Martin Luther King Jr. Trump apre la cartella blu contenente due fogli, commenta verso la sala stampa impugnando un pennarello, firma l’atto, dispone di consegnarlo a RFK Jr. e infine solleva la cartella aperta per mostrare i fogli firmati verso la telecamera.
Il documento audiovisivo è una produzione ufficiale della White House ed è distribuito nel pubblico dominio. Il file originale, intitolato Trump signs executive orders declassifying JFK, RFK and MLK Jr. records, documenta l’atto di firma e le dichiarazioni registrate alla scrivania presidenziale.
La declassificazione di questi documenti si ricollega al percorso amministrativo descritto nel Final Report of the Assassination Records Review Board del settembre 1998 e regolato dal President John F. Kennedy Assassination Records Collection Act of 1992. Tale legge impose la raccolta e l’apertura di tutti i fascicoli legati alla morte del presidente Kennedy, avvenuta a Dallas il 22 novembre 1963. I precedenti passaggi istituzionali citati nel rapporto includevano i lavori della Warren Commission del 1964, le inchieste del 1975 dei comitati Church e Pike sulle attività dei servizi di intelligence, e la House Select Committee on Assassinations del 1976-1979, i cui atti erano stati sigillati fino all’anno 2029.
Il filmato testimonia l’intervento dell’esecutivo nella pubblicazione delle carte d’archivio ancora trattenute o secretate dopo i decenni di indagini governative e parlamentari.

