Nel filmato di 8 minuti, il tenente Jack H. Taylor della US Navy, originario di Hollywood in California, racconta la sua prigionia dopo essere stato il primo ufficiale alleato a lanciarsi in Austria nell’ottobre 1944, a seguito di 18 mesi di servizio nei Balcani. Taylor, catturato il 1° dicembre dalla Gestapo, picchiato e trasferito prima nel carcere di Vienna per quattro mesi e poi nel campo di concentramento e sterminio di Mauthausen, parla indossando una giacca da prigioniero con toppa e la scritta USA. Mostra alla telecamera le mostrine e la piastrina di riconoscimento appartenute a colleghi ufficiali statunitensi giustiziati ed elenca i metodi di soppressione usati nel lager, tra cui gas, percosse con bastoni, denutrizione, cani, cadute forzate da un dirupo di 100 piedi ed esposizione nudi nella neve per 48 ore bagnati con acqua fredda. La pellicola inquadra successivamente corpi senza vita ed estremamente emaciati allineati sul terreno, prigionieri e militari che manovrano carri di legno carichi di cadaveri tra le baracche e carri trainati da cavalli impiegati per il trasporto dei corpi.
Il materiale è stato prodotto dallo United States Army Signal Corps con la direzione di E. R. Kellogg, George C. Stevens e James B. Donovan, ed è accessibile con licenza di pubblico dominio. Il reperto audiovisivo proviene dalla gestione della catena di custodia militare ed è stato acquisito nelle strutture federali di conservazione degli Stati Uniti, tra cui i poli di College Park nel Maryland e le biblioteche presidenziali, come la biblioteca intitolata a Harry S. Truman a Independence nel Missouri.
La documentazione ufficiale conservata presso gli archivi federali (archives.gov) inquadra queste sequenze tra le indagini probatorie condotte dalla commissione sui crimini di guerra per accertare le violazioni delle convenzioni internazionali e le atrocità riscontrate a Gusen e nel complesso concentrazionario durante la Seconda Guerra Mondiale. I riscontri di archivisti come Greg Bradsher, Richard Boylan, Timothy Mulligan, Larry McDonald, Elizabeth Safly, William Creech e Rene Jussaud collegano questi documenti filmati ai protocolli di catalogazione applicati ai fondi investigativi e governativi dell’epoca.
Questo documento audiovisivo costituisce una testimonianza probatoria diretta sulle violenze e sulle condizioni dei prigionieri condannati a morte prima dell’arrivo della 11th Armored Division, fornendo un elemento materiale primario per la ricostruzione storica indipendente degli eventi bellici del Novecento.

