Verbali audiovisivi e deposizioni declassificate dinanzi alla commissione parlamentare sulle carrette del mare affondate con scorie radioattive e fanghi tossici al largo delle coste calabresi.
I Naufragi in Mare Calmo e i Risarcimenti Assicurativi Milionari
La registrazione parlamentare e il dossier investigativo acquisito da Unclessify affrontano uno dei capitoli più oscuri e rimossi della storia repubblicana: il mistero delle ‘navi dei veleni’. L’audizione ufficiale della Commissione Parlamentare d’Inchiesta raccoglie le deposizioni testimoniali e le risultanze peritali sui naufragi controllati di decine di vecchie navi mercantili cariche di scorie radioattive, fanghi industriali ad alto tenore di metalli pesanti e solventi clorurati, colate a picco deliberatamente tra gli anni ‘80 e ‘90 nelle acque del Mar Tirreno e dello Jonio.
«La nave non è affondata per un fortunale. Era una giornata di mare calmo senza vento. Le cariche esplosive sono state piazzate nella sala macchine con precisione chirurgica per farla colare a picco su un fondale di ottocento metri dove nessun robot sottomarino civile dell’epoca avrebbe potuto filmare i fusti tossici sigillati nelle stive.»Le Rivelazioni dei Pentiti sui Fusti Tombati nei Fondali e nell’Entroterra
Dalle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia della ‘ndrangheta e corroborati da informative riservate della Direzione Investigativa Antimafia, emerge un business da trilioni di lire gestito all’incrocio tra massoneria deviata, trafficanti internazionali di armi e clan criminali calabresi: le industrie pesanti del Nord Europa e d’Italia pagavano cifre vertiginose per disfarsi di scorie altamente inquinanti senza sostenere i costi di stoccaggio e vetrificazione a norma di legge. Gli armatori compiacenti intascavano il compenso di smaltimento e incassavano contestualmente le polizze assicurative per il finto naufragio accidentale della nave.
⚖️ Rilievi Trascrizione & Quadro Probatorio
- Acquisite le testimonianze giurate dei capitani di lungo corso e dei collaboratori di giustizia sulle coordinate di affondamento.
- Documentata la presenza di carichi di fanghi industriali pesanti e materiali radioattivi provenienti dall’Europa centro-settentrionale.
- Svelati i verbali riservati dei servizi di sicurezza sui tentativi di screditare i magistrati e gli investigatori del NOE.
- Pubblicate le mappe batimetriche della Marina Militare con le anomalie metalliche registrate sui fondali tirrenici.
I Rilievi Sonar Sottomarini e i Depistaggi delle Istituzioni Deviate
I tentativi d’indagine condotti negli anni da coraggiosi magistrati e ufficiali di polizia giudiziaria (come il comandante Natale De Grazia, deceduto in circostanze mai pienamente chiarite mentre si recava a interrogare testimoni chiave a La Spezia) si sono scontrati con depistaggi sistematici, furti di fascicoli negli uffici giudiziari e la classificazione a segreto di stato di documenti probatori essenziali.
La Mancata Bonifica degli Abissi e il Monitoraggio della Catena Trofica
Le recenti scansioni batimetriche e i rilievi tramite sottomarini a controllo remoto (ROV) operati dalla Marina Militare hanno individuato la presenza di decine di relitti anomali posizionati a quote batimetriche incompatibili con rotte commerciali ordinarie. Unclessify pubblica il compendio analitico delle deposizioni e sollecita le istituzioni nazionali ed europee ad avviare un piano sistematico di campionamento delle acque e della fauna ittica pelagica per garantire la sicurezza alimentare delle popolazioni costiere.
VERBALE E TRASCRIZIONE INTEGRALE CERTIFICATA📄 Scarica Fascicolo PDF (1.4)DOC-XXIII-2026/014-POISON-SHIP
DECLASSIFIED PARLIAMENTARY RECORD — Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul Ciclo Illecito dei Rifiuti
Fascicolo documentale allegato al video probatorio. Include la trascrizione delle audizioni, i riferimenti agli atti secretati e i metadati forensi asseverati per uso accademico o giudiziario.
Reperto audiovisivo catalogato e asseverato dall’archivio documentale di Unclessify — Fondata da Graziano Costantino.
