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Giornalismo d'Inchiesta
ARKA
Unclessify — Rivista di Investigazione e Declassificazione, Fondata da Graziano Costantino
ARKA

Il motore d'inchiesta di Unclessify

ARKAARKA — Advanced Reporting Knowledge Architecture

Advanced Reporting Knowledge Architecture

L'Arca della conoscenza: risale da ogni frase all'atto che la sostiene, conta le fonti per chi le emette e consegna la prova insieme al racconto.

Che cosa fa, e perché è diverso

Un motore di ricerca trova chi commenta un atto. Uno strumento di scrittura automatica riassume ciò che trova, e con la stessa sicurezza inventa date, nomi e numeri. ARKA è costruito al contrario: parte dall'atto primario, lo conserva con l'impronta dei suoi byte, ne estrae soltanto ciò che si ritrova parola per parola, risale agli atti che quell'atto cita e conta quante voci davvero indipendenti confermano ogni fatto.

Il risultato non è un testo: è un registro delle evidenze, da cui nascono il racconto d'inchiesta e il fascicolo che lo dimostra. Se una frase non ha la sua prova, non esce.

Misurato, non dichiarato

misura del 19/10/2026, rifatta a ogni pubblicazione

inchieste pubblicate con ARKA
52
inchieste pubblicate con ARKA
documenti in archivio con impronta SHA-256
801
documenti in archivio con impronta SHA-256
domini istituzionali di provenienza
52
domini istituzionali di provenienza
passaggi citati parola per parola
5148
passaggi citati parola per parola
emittenti distinti nei registri
84
emittenti distinti nei registri
frasi di fatto ancorate a un atto
100%
frasi di fatto ancorate a un atto

Architettura

Dodici stadi, nell'ordine in cui il motore li esegue

ARKA non è uno strumento di ricerca con un redattore sopra. È una catena di stadi in cui ognuno produce un oggetto verificabile — un documento archiviato, un passaggio, un'affermazione, un registro — e lo stadio dopo può usare solo ciò che quello prima ha provato.

  1. 01Acquisizione
  2. 02Moltiplicazione
  3. 03Prova
  4. 04Scrittura e controlli

Acquisizione

  1. 1

    Il seme

    Un atto primario: una sentenza, una relazione parlamentare, il provvedimento di un'autorità, un fondo desecretato. ARKA lo legge pagina per pagina, anche quando è una scansione.

    Si parte sempre da un documento, mai da un tema.

  2. 2

    La catena di custodia

    Ogni documento è scaricato dalla fonte ufficiale rispettando le sue regole d'accesso, e registrato con indirizzo, data, canale e impronta SHA-256 dei suoi byte.

    La copia che si legge è la copia che si cita: una copia diversa ha un'altra impronta.

  3. 3

    Gli atti collegati

    Dalla pagina dell'atto ARKA raccoglie i documenti collegati sullo stesso dominio istituzionale (schede, testi, allegati, anche quelli che il sito apre via script) e li acquisisce con la stessa catena di custodia.

    Il contesto viene dall'istituzione che ha emesso l'atto, non da chi lo commenta.

Moltiplicazione

  1. 4

    Gli atomi

    Nel testo riconosce le stringhe che identificano altri atti, cioè numeri di sentenze, leggi, decreti e regolamenti europei, con la loro posizione esatta.

    Ogni rimando ha un indirizzo verificabile dentro l'atto.

  2. 5

    Gli atti citati, presso chi li pubblica

    Per ogni atomo ricostruisce l'indirizzo ufficiale presso chi pubblica l'atto (la Corte costituzionale, la banca dati della normativa, EUR-Lex) e lo acquisisce. Un canale per volta, perché contano gli emittenti diversi, e con un campionamento che impara quali canali rendono.

    Un atto citato entra solo se il suo testo contiene davvero il numero e l'anno del rimando.

Prova

  1. 6

    Le affermazioni alla lettera

    Da ogni atto estrae affermazioni verificabili, ognuna con il passaggio che la sostiene.

    Un'affermazione resta solo se la sua citazione si ritrova parola per parola nel documento archiviato.

  2. 7

    La primarietà dalla struttura

    Distingue ciò che un atto decide (dispositivo, motivazione dell'organo che lo emette) da ciò che riferisce (la tesi di una parte, il contenuto di un altro atto).

    Una tesi di parte non diventa mai un fatto: resta attribuita a chi la sostiene.

  3. 8

    La corroborazione

    Conta le fonti per chi le emette e per le vie da cui arrivano, e assegna a ogni affermazione uno stato e un livello (qui sotto, le equazioni).

    Dieci documenti dello stesso ufficio contano come una fonte sola.

  4. 9

    Il registro delle evidenze

    Affermazioni, passaggi alla lettera, emittenti, vie, impronte dei documenti: un registro solo, con la sua impronta.

    Tutto ciò che si pubblica nasce dal registro e si può ripercorrere a ritroso.

Scrittura e controlli

  1. 10

    Il racconto e il fascicolo

    Dal registro nascono due sezioni: il racconto d'inchiesta, in cui ogni frase di fatto contiene il passo che la sostiene e nomina l'ente che lo afferma, e il fascicolo delle evidenze, generato dal registro anche in PDF. Il pezzo esce in italiano e in inglese.

    Il lettore vede la prova accanto al racconto, e può rifare il percorso.

  2. 11

    I controlli che fermano un pezzo

    Copertura delle frasi, copia dagli atti, attribuzioni, persone e minori, diritti di ripubblicazione, immagini, lunghezza misurata sulla pagina servita.

    Se un controllo fallisce, il pezzo non esce, e il motivo è scritto.

  3. 12

    Il visto e la pubblicazione

    Il visto si registra sull'impronta del testo letto. Ogni pubblicazione ha un punto di ripristino, un registro dei cambi e un collaudo sulla pagina che il lettore riceve.

    Se il testo cambia dopo il visto, il visto decade.

Il modello

Come un fatto si guadagna il posto: le equazioni

Sono le definizioni che il motore applica a ogni affermazione, scritte come funzionano. Le soglie e i pesi interni restano riservati; la logica no, perché un metodo che non si può controllare non è un metodo.

(1)

Le fonti che reggono

R(a) = { p ∈ P(a) : p verificato ∧ ¬ p contraddice }

Per ogni affermazione a, contano solo i passaggi verificati (ritrovati alla lettera nel documento archiviato) che non la contraddicono.

(2)

Emittenti e vie

O(a) = { emittente(p) : p ∈ R(a) }

V(a) = { via(p) : p ∈ R(a) }

O sono gli emittenti distinti (sette sentenze della stessa Sezione sono un emittente solo); V sono le vie indipendenti da cui gli atti sono arrivati.

(3)

Il grado di corroborazione

C(a) = |O(a)| se |V(a)| ≥ 2, altrimenti min(|O(a)|, 1)

Più emittenti contano solo se arrivano da vie diverse: per una via sola, comunque siano, C vale al massimo 1. Nel fascicolo C si pubblica come coppia ⟨|O|, |V|⟩, così il lettore vede da che cosa nasce.

(4)

Lo stato

contestata ⇔ ∃ p : p verificato ∧ p contraddice

confermata ⇔ C(a) ≥ 2 ∨ ∃ p ∈ R(a) : primario(p)

attribuita ⇔ C(a) = 1

non verificata altrimenti

Un'affermazione è confermata se più emittenti per vie diverse la sostengono, o se la stabilisce l'atto stesso nella parte che decide. Altrimenti è attribuita, e la frase dice chi la afferma.

(5)

Il livello dichiarato al lettore

corroborata fra vie ⇔ |V(a)| ≥ 2 ∧ |O(a)| ≥ 2

confermata da atto altrimenti

Le due conferme non si confondono: una cosa è un fatto che più emittenti indipendenti riportano, un'altra un fatto che un atto stabilisce.

(6)

La copertura delle frasi

κ(A) = |{ f ∈ F(A) : ∃ b ∈ B, b ⊆ f }| ⁄ |F(A)| = 1

Ogni frase di fatto f del racconto A contiene un brano b del registro. Un pezzo con κ < 1 non esce.

(7)

Nessuna copia dell'atto

f respinta ⇔ Gₙ(f ∖ «…») ∩ Gₙ(Π) ≠ ∅

Se una frase, tolte le citazioni dichiarate fra virgolette, ripete n parole consecutive dei passaggi Π dell'atto, è respinta e riscritta: si cita fra «», non si ricopia.

(8)

Impronta e visto

h(d) = SHA-256(byte(d))

visto valido ⇔ h(T pubblicato) = h(T letto)

Ogni documento ha l'impronta dei suoi byte; il visto vale solo per il testo su cui è stato dato.

(9)

Gli atti citati e la resa dei canali

x accettato ⇔ numero(x) ∈ testo(x) ∧ anno(x) ∈ testo(x)

θc ∼ Beta(αc, βc)

Un atto citato entra solo se il suo testo contiene il rimando. Ogni canale ha una resa che si aggiorna a ogni atto accettato o respinto, e ARKA sceglie dove cercare campionando quella resa.

Che cosa dicono oggi i registri

4987 affermazioni in 50 registri, 5148 passaggi alla lettera, di cui 180 dalla parte che decide di un atto, nessuna contraddizione. La maggior parte delle affermazioni è attribuita: ARKA non traveste da fatto confermato ciò che afferma una sola autorità.

  • attribuite — l'atto lo afferma, e la frase dice chi4889
  • confermate dall'atto nella parte che decide93
  • corroborate da emittenti indipendenti per vie diverse5

Che cosa riceve chi lo usa

  • Il registro delle evidenze: affermazioni, passaggi alla lettera, emittenti, vie, impronte
  • Il racconto d'inchiesta in due sezioni, in italiano e in inglese
  • Il fascicolo PDF generato dal registro, con l'impronta del registro
  • L'elenco degli atti da chiedere quando l'archivio tace (accesso civico, copie ufficiali)
  • La storia di ogni pezzo: controlli superati, visto, punto di ripristino

Che cosa resta riservato

La logica è pubblica, perché si possa controllare. Restano riservati:

  • le soglie e i pesi interni dei controlli e della resa
  • le istruzioni di lavoro del motore e il codice
  • l'elenco dei canali e il modo in cui si interrogano
  • la struttura interna del registro e del fascicolo

I principi

01

Ogni fatto ha un indirizzo

Ogni affermazione di un pezzo è legata alla pagina dell'atto da cui viene. Ciò che non si può ancorare a un atto non entra nel testo: diventa, al massimo, una domanda.

02

Le fonti si contano per chi le emette

Dieci documenti dello stesso ufficio sono una fonte sola. ARKA misura quante voci davvero indipendenti confermano un fatto, e lo dice quando ce n'è una sola.

03

La catena di custodia

Ogni documento acquisito viene registrato con la sua provenienza, la data e un'impronta di integrità: la copia che leggiamo è la copia che citiamo, e lo si può verificare.

04

Nodi, non riassunti

ARKA non riassume ciò che è già noto. Cerca ciò che manca fra un atto e l'altro: contraddizioni, vuoti, collegamenti fra procedimenti che nessuno ha messo in fila.

05

Dove l'archivio tace, si chiede

Quando un atto non è pubblico, ARKA prepara le richieste alle istituzioni che lo custodiscono — copie ufficiali, accesso civico — nella forma che la legge prevede.

06

L'ultima parola è della redazione

ARKA lavora per un giornalista, non al suo posto. Ogni pezzo è rivisto e firmato dalla Redazione Unclessify, a cura di Graziano Costantino, che ne risponde.

Dove lo vedete all'opera

In ogni articolo il riquadro «Come è stato realizzato» dice da quale atto parte il pezzo; sotto il testo, il fascicolo elenca le evidenze una per una, con il loro indirizzo. Se trovate un errore, scriveteci: la correzione è parte del metodo.

Casi studio

Inchieste pubblicate con ARKA. In ognuna ogni frase di fatto rimanda a un'evidenza del fascicolo, con le parole esatte dell'atto e la sua fonte: è il modo più semplice per vedere che cosa fa il metodo.

Accesso riservato

ARKA in licenza: scheda prodotto, scheda tecnica e demo

ARKA si concede in licenza d'uso a giornalisti, editori e testate, enti di ricerca e università, Pubblica Amministrazione ed enti di investigazione: come servizio gestito da Unclessify oppure installato presso la vostra sede, con un preventivo a parte calcolato sui vostri volumi. Ogni richiesta viene verificata da Unclessify — identità, accreditamento, finalità — e può essere respinta. Non si concede a privati.

  1. 1Compilate il modulo: tutti i campi sono obbligatori.
  2. 2Verifichiamo la richiesta e vi mandiamo scheda prodotto, scheda tecnica e il codice della demo riservata.
  3. 3Se proseguiamo, definiamo insieme condizioni, uso ed eventuale preventivo per l'installazione.
Chi siete
Come vorreste usarlo

L'installazione presso la vostra sede ha un preventivo a parte, calcolato sui vostri volumi e sulla vostra infrastruttura.

Ogni richiesta è verificata da Unclessify. Se è accolta, ricevete all'indirizzo indicato la scheda prodotto e la scheda tecnica in allegato e un codice personale per la demo riservata.

ARKA è un sistema ideato da Graziano Costantino per Unclessify. Tutti i diritti riservati. La richiesta non dà diritto alla licenza; i dati del modulo sono trattati come descritto nella informativa privacy.