Il motore d'inchiesta di Unclessify
ARKA — Advanced Reporting Knowledge Architecture
Advanced Reporting Knowledge Architecture
L'Arca della conoscenza: risale da ogni frase all'atto che la sostiene, conta le fonti per chi le emette e consegna la prova insieme al racconto.
Che cosa fa, e perché è diverso
Un motore di ricerca trova chi commenta un atto. Uno strumento di scrittura automatica riassume ciò che trova, e con la stessa sicurezza inventa date, nomi e numeri. ARKA è costruito al contrario: parte dall'atto primario, lo conserva con l'impronta dei suoi byte, ne estrae soltanto ciò che si ritrova parola per parola, risale agli atti che quell'atto cita e conta quante voci davvero indipendenti confermano ogni fatto.
Il risultato non è un testo: è un registro delle evidenze, da cui nascono il racconto d'inchiesta e il fascicolo che lo dimostra. Se una frase non ha la sua prova, non esce.
Misurato, non dichiarato
misura del 19/10/2026, rifatta a ogni pubblicazione
- inchieste pubblicate con ARKA
- 52
- inchieste pubblicate con ARKA
- documenti in archivio con impronta SHA-256
- 801
- documenti in archivio con impronta SHA-256
- domini istituzionali di provenienza
- 52
- domini istituzionali di provenienza
- passaggi citati parola per parola
- 5148
- passaggi citati parola per parola
- emittenti distinti nei registri
- 84
- emittenti distinti nei registri
- frasi di fatto ancorate a un atto
- 100%
- frasi di fatto ancorate a un atto
Architettura
Dodici stadi, nell'ordine in cui il motore li esegue
ARKA non è uno strumento di ricerca con un redattore sopra. È una catena di stadi in cui ognuno produce un oggetto verificabile — un documento archiviato, un passaggio, un'affermazione, un registro — e lo stadio dopo può usare solo ciò che quello prima ha provato.
- 01Acquisizione
- 02Moltiplicazione
- 03Prova
- 04Scrittura e controlli
Acquisizione
- 1
Il seme
Un atto primario: una sentenza, una relazione parlamentare, il provvedimento di un'autorità, un fondo desecretato. ARKA lo legge pagina per pagina, anche quando è una scansione.
Si parte sempre da un documento, mai da un tema.
- 2
La catena di custodia
Ogni documento è scaricato dalla fonte ufficiale rispettando le sue regole d'accesso, e registrato con indirizzo, data, canale e impronta SHA-256 dei suoi byte.
La copia che si legge è la copia che si cita: una copia diversa ha un'altra impronta.
- 3
Gli atti collegati
Dalla pagina dell'atto ARKA raccoglie i documenti collegati sullo stesso dominio istituzionale (schede, testi, allegati, anche quelli che il sito apre via script) e li acquisisce con la stessa catena di custodia.
Il contesto viene dall'istituzione che ha emesso l'atto, non da chi lo commenta.
Moltiplicazione
- 4
Gli atomi
Nel testo riconosce le stringhe che identificano altri atti, cioè numeri di sentenze, leggi, decreti e regolamenti europei, con la loro posizione esatta.
Ogni rimando ha un indirizzo verificabile dentro l'atto.
- 5
Gli atti citati, presso chi li pubblica
Per ogni atomo ricostruisce l'indirizzo ufficiale presso chi pubblica l'atto (la Corte costituzionale, la banca dati della normativa, EUR-Lex) e lo acquisisce. Un canale per volta, perché contano gli emittenti diversi, e con un campionamento che impara quali canali rendono.
Un atto citato entra solo se il suo testo contiene davvero il numero e l'anno del rimando.
Prova
- 6
Le affermazioni alla lettera
Da ogni atto estrae affermazioni verificabili, ognuna con il passaggio che la sostiene.
Un'affermazione resta solo se la sua citazione si ritrova parola per parola nel documento archiviato.
- 7
La primarietà dalla struttura
Distingue ciò che un atto decide (dispositivo, motivazione dell'organo che lo emette) da ciò che riferisce (la tesi di una parte, il contenuto di un altro atto).
Una tesi di parte non diventa mai un fatto: resta attribuita a chi la sostiene.
- 8
La corroborazione
Conta le fonti per chi le emette e per le vie da cui arrivano, e assegna a ogni affermazione uno stato e un livello (qui sotto, le equazioni).
Dieci documenti dello stesso ufficio contano come una fonte sola.
- 9
Il registro delle evidenze
Affermazioni, passaggi alla lettera, emittenti, vie, impronte dei documenti: un registro solo, con la sua impronta.
Tutto ciò che si pubblica nasce dal registro e si può ripercorrere a ritroso.
Scrittura e controlli
- 10
Il racconto e il fascicolo
Dal registro nascono due sezioni: il racconto d'inchiesta, in cui ogni frase di fatto contiene il passo che la sostiene e nomina l'ente che lo afferma, e il fascicolo delle evidenze, generato dal registro anche in PDF. Il pezzo esce in italiano e in inglese.
Il lettore vede la prova accanto al racconto, e può rifare il percorso.
- 11
I controlli che fermano un pezzo
Copertura delle frasi, copia dagli atti, attribuzioni, persone e minori, diritti di ripubblicazione, immagini, lunghezza misurata sulla pagina servita.
Se un controllo fallisce, il pezzo non esce, e il motivo è scritto.
- 12
Il visto e la pubblicazione
Il visto si registra sull'impronta del testo letto. Ogni pubblicazione ha un punto di ripristino, un registro dei cambi e un collaudo sulla pagina che il lettore riceve.
Se il testo cambia dopo il visto, il visto decade.
Il modello
Come un fatto si guadagna il posto: le equazioni
Sono le definizioni che il motore applica a ogni affermazione, scritte come funzionano. Le soglie e i pesi interni restano riservati; la logica no, perché un metodo che non si può controllare non è un metodo.
Le fonti che reggono
R(a) = { p ∈ P(a) : p verificato ∧ ¬ p contraddice }
Per ogni affermazione a, contano solo i passaggi verificati (ritrovati alla lettera nel documento archiviato) che non la contraddicono.
Emittenti e vie
O(a) = { emittente(p) : p ∈ R(a) }
V(a) = { via(p) : p ∈ R(a) }
O sono gli emittenti distinti (sette sentenze della stessa Sezione sono un emittente solo); V sono le vie indipendenti da cui gli atti sono arrivati.
Il grado di corroborazione
C(a) = |O(a)| se |V(a)| ≥ 2, altrimenti min(|O(a)|, 1)
Più emittenti contano solo se arrivano da vie diverse: per una via sola, comunque siano, C vale al massimo 1. Nel fascicolo C si pubblica come coppia ⟨|O|, |V|⟩, così il lettore vede da che cosa nasce.
Lo stato
contestata ⇔ ∃ p : p verificato ∧ p contraddice
confermata ⇔ C(a) ≥ 2 ∨ ∃ p ∈ R(a) : primario(p)
attribuita ⇔ C(a) = 1
non verificata altrimenti
Un'affermazione è confermata se più emittenti per vie diverse la sostengono, o se la stabilisce l'atto stesso nella parte che decide. Altrimenti è attribuita, e la frase dice chi la afferma.
Il livello dichiarato al lettore
corroborata fra vie ⇔ |V(a)| ≥ 2 ∧ |O(a)| ≥ 2
confermata da atto altrimenti
Le due conferme non si confondono: una cosa è un fatto che più emittenti indipendenti riportano, un'altra un fatto che un atto stabilisce.
La copertura delle frasi
κ(A) = |{ f ∈ F(A) : ∃ b ∈ B, b ⊆ f }| ⁄ |F(A)| = 1
Ogni frase di fatto f del racconto A contiene un brano b del registro. Un pezzo con κ < 1 non esce.
Nessuna copia dell'atto
f respinta ⇔ Gₙ(f ∖ «…») ∩ Gₙ(Π) ≠ ∅
Se una frase, tolte le citazioni dichiarate fra virgolette, ripete n parole consecutive dei passaggi Π dell'atto, è respinta e riscritta: si cita fra «», non si ricopia.
Impronta e visto
h(d) = SHA-256(byte(d))
visto valido ⇔ h(T pubblicato) = h(T letto)
Ogni documento ha l'impronta dei suoi byte; il visto vale solo per il testo su cui è stato dato.
Gli atti citati e la resa dei canali
x accettato ⇔ numero(x) ∈ testo(x) ∧ anno(x) ∈ testo(x)
θc ∼ Beta(αc, βc)
Un atto citato entra solo se il suo testo contiene il rimando. Ogni canale ha una resa che si aggiorna a ogni atto accettato o respinto, e ARKA sceglie dove cercare campionando quella resa.
Che cosa dicono oggi i registri
4987 affermazioni in 50 registri, 5148 passaggi alla lettera, di cui 180 dalla parte che decide di un atto, nessuna contraddizione. La maggior parte delle affermazioni è attribuita: ARKA non traveste da fatto confermato ciò che afferma una sola autorità.
- attribuite — l'atto lo afferma, e la frase dice chi4889
- confermate dall'atto nella parte che decide93
- corroborate da emittenti indipendenti per vie diverse5
Che cosa riceve chi lo usa
- Il registro delle evidenze: affermazioni, passaggi alla lettera, emittenti, vie, impronte
- Il racconto d'inchiesta in due sezioni, in italiano e in inglese
- Il fascicolo PDF generato dal registro, con l'impronta del registro
- L'elenco degli atti da chiedere quando l'archivio tace (accesso civico, copie ufficiali)
- La storia di ogni pezzo: controlli superati, visto, punto di ripristino
Che cosa resta riservato
La logica è pubblica, perché si possa controllare. Restano riservati:
- le soglie e i pesi interni dei controlli e della resa
- le istruzioni di lavoro del motore e il codice
- l'elenco dei canali e il modo in cui si interrogano
- la struttura interna del registro e del fascicolo
I principi
01
Ogni fatto ha un indirizzo
Ogni affermazione di un pezzo è legata alla pagina dell'atto da cui viene. Ciò che non si può ancorare a un atto non entra nel testo: diventa, al massimo, una domanda.
02
Le fonti si contano per chi le emette
Dieci documenti dello stesso ufficio sono una fonte sola. ARKA misura quante voci davvero indipendenti confermano un fatto, e lo dice quando ce n'è una sola.
03
La catena di custodia
Ogni documento acquisito viene registrato con la sua provenienza, la data e un'impronta di integrità: la copia che leggiamo è la copia che citiamo, e lo si può verificare.
04
Nodi, non riassunti
ARKA non riassume ciò che è già noto. Cerca ciò che manca fra un atto e l'altro: contraddizioni, vuoti, collegamenti fra procedimenti che nessuno ha messo in fila.
05
Dove l'archivio tace, si chiede
Quando un atto non è pubblico, ARKA prepara le richieste alle istituzioni che lo custodiscono — copie ufficiali, accesso civico — nella forma che la legge prevede.
06
L'ultima parola è della redazione
ARKA lavora per un giornalista, non al suo posto. Ogni pezzo è rivisto e firmato dalla Redazione Unclessify, a cura di Graziano Costantino, che ne risponde.
Dove lo vedete all'opera
In ogni articolo il riquadro «Come è stato realizzato» dice da quale atto parte il pezzo; sotto il testo, il fascicolo elenca le evidenze una per una, con il loro indirizzo. Se trovate un errore, scriveteci: la correzione è parte del metodo.
Casi studio
Inchieste pubblicate con ARKA. In ognuna ogni frase di fatto rimanda a un'evidenza del fascicolo, con le parole esatte dell'atto e la sua fonte: è il modo più semplice per vedere che cosa fa il metodo.
- Le email UFO del vice della NOAA e la task force della Marina
Il fascicolo FOIA sulle email di Timothy Gallaudet confrontato con gli atti del Senato, dell’intelligence nazionale e della Camera: che cosa dimostra, e che cosa no, sul legame fra la NOAA e la task force sugli UAP.
- Le maglie dell’accesso informativo e la tutela dei dati nell’intelligence statunitense
Un’indagine documentale sui canali di trasparenza dell’ODNI, tra l’applicazione del Privacy Act, i System of Records Notices e i protocolli dell’Intelligence Community Directive 126.
- Armonizzazione penale e ritardi normativi: l’adeguamento italiano contro il riciclaggio
Un’indagine documentale sull’iter di recepimento della direttiva (UE) 2018/1673 in Italia, tra pressioni comunitarie e nodi sanzionatori.
- Dall’ordine pubblico alla confisca dei patrimoni: l’evoluzione delle misure di prevenzione
Un’indagine documentale sulla metamorfosi delle misure di prevenzione nell’ordinamento italiano, dalle leggi di polizia ottocentesche alla riforma del codice antimafia.
- La trappola della liquidità criminale e i limiti dei fondi di solidarietà statali
Un’indagine sui dati ministeriali del 2020 evidenzia il divario tra i canali istituzionali di indennizzo e la penetrazione mafiosa nel tessuto produttivo. I nodi irrisolti tra fallimenti del modello a mutuo e radicamento
- L’egemonia di Cosa Nostra e la nascita della DIA: il bilancio del decennio 1982-1992
L’analisi della prima relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia del 1992 delinea il bilancio del decennio aperto con l’omicidio Dalla Chiesa e chiuso con la strage di Capaci. Dalle 67 cosche censite ne
- La resilienza cibernetica delle infrastrutture finanziarie italiane tra guerra ibrida e vuoti giurisdizionali
Un’indagine documentale sull’evoluzione delle minacce cyber ai mercati finanziari, dall’attuazione della Direttiva NIS agli strumenti di golden power e continuità operativa.
- La trincea degli appalti pubblici: anatomia del Codice Antimafia e della Banca Dati Nazionale
Un’indagine documentale sulla risistemazione organica delle misure di prevenzione e della documentazione antimafia. L’analisi della transizione tra i vecchi regimi autorizzatori e il sistema centralizzato della banca dat
- La stretta sui foreign fighters e l’anticipazione della tutela penale nell’ordinamento italiano
Un’indagine documentale sull’evoluzione delle misure antiterrorismo introdotte per recepire gli obblighi internazionali contro i combattenti stranieri. L’analisi esamina l’incriminazione delle condotte preparatorie, i vi
- Dati genetici, lavoro, investigatori privati e ricerca: le prescrizioni del Garante del 5 giugno 2019
Il 5 giugno 2019 il Garante adotta il provvedimento n. 146: prescrizioni su lavoro, associazioni, investigatori privati, dati genetici e ricerca, sanzionabili con le multe della fascia più alta.
- Impronte digitali, GPS sui tecnici e una telecamera in reception: 20.000 euro a Ew Business Machines
Il Garante multa Ew Business Machines per 20.000 euro: impronte digitali dei dipendenti, posizione GPS dei tecnici registrata di continuo da un’app e una telecamera senza cartelli in reception.
- Chi può fare il responsabile anticorruzione: le risposte di ANAC su nomina, incompatibilità e revoca dell’RPCT
Un’analisi approfondita sui criteri di nomina, le cause di incompatibilità e i limiti funzionali del Responsabile della prevenzione della corruzione. Il quadro dei rischi organizzativi e le garanzie di stabilità stabilit
- La metamorfosi della confisca penale: l’espansione dell’ablazione patrimoniale e la crisi delle garanzie costituzionali
Un’indagine analitica sull’evoluzione degli strumenti ablatori nell’ordinamento penale italiano, tra confisca allargata, responsabilità degli enti e tenuta dei principi costituzionali.
- Relazione 2021: infiltrazioni mafiose negli enti locali e tenuta dei controlli statali
L’analisi dei procedimenti di commissariamento antimafia rivela una totale tenuta giudiziaria degli atti prefettizi e un azzeramento delle archiviazioni nel 2021. La disamina giuridica evidenzia come l’inadeguatezza ammi
- Armonizzazione penale e ritardi normativi: la risposta all’infrazione europea sul riciclaggio
L’analisi del provvedimento di recepimento della direttiva UE 2018/1673 dopo l’avvio della procedura d’infrazione per mancata attuazione. Limiti procedurali, estensione dell’autoriciclaggio e sfide investigative.
- La stretta sui canali paralleli della politica e la riforma dei reati contro la pubblica amministrazione
Un’analisi strutturata dell’intervento legislativo che estende gli obblighi di trasparenza ai comitati politici, riduce le soglie di tracciabilità e rimodella le sanzioni per i delitti di corruzione.
- La confisca automatica davanti alla Corte costituzionale: quindici anni di sentenze sulla proporzione
L’analisi sistematica delle pronunce costituzionali rivela il superamento delle ablazioni patrimoniali automatiche a favore di un rigido principio di proporzionalità. L’indagine documenta come la natura punitiva delle mi
- Grandi cantieri pubblici: come funzionano i controlli preventivi antimafia
Dossier analitico sulle attività di vigilanza antimafia nei cantieri strategici italiani tra il 2023 e il 2026: monitoraggio, dati sui cantieri e provvedimenti emessi.
- La gestione della sicurezza e dei flussi migratori nel bilancio istituzionale del 2017
Un’analisi approfondita delle strategie ministeriali del 2017 rivela il mutamento dei dispositivi di accoglienza, la riconfigurazione dei centri di permanenza e il ritardo strutturale dei processi di modernizzazione anag
- Videosorveglianza stradale senza valutazione d’impatto: il monitoraggio delle infrazioni e i limiti della trasparenza amministrativa
Un’indagine sui profili di illiceità nel trattamento dei dati personali tramite telecamere urbane per il controllo delle revisioni dei veicoli. L’analisi del quadro istruttorio evidenzia l’assenza preventiva della valuta
- Tempi processuali e carichi pendenti nel distretto giudiziario pugliese
Un’indagine documentale analizza i numeri dell’amministrazione giudiziaria tra Bari, Foggia e Trani: oltre 1.000 giorni per un dibattimento penale e la gestione del contenzioso civile post-emergenza.
- Custodia cautelare in carcere e automatismi punitivi: il nodo dell’aggravante mafiosa al vaglio costituzionale
L’analisi critica delle Sezioni Unite della Cassazione sulla presunzione assoluta di custodia in carcere per i reati con aggravante mafiosa e il perimetro costituzionale della libertà personale.
- Abuso d’ufficio e vuoti di tutela penale: l’impatto della cancellazione dell’articolo 323 sulle condotte dei pubblici amministratori
L’analisi dell’evoluzione dell’articolo 323 del codice penale evidenzia i rischi di vuoto normativo per i pubblici amministratori e i potenziali contrasti con le convenzioni internazionali.
- Il GRECO valuta l’Italia nel 2009: prescrizione, immunità e un’autorità anticorruzione soppressa
Nel rapporto adottato nel 2009 il GRECO trova l’Alto Commissario anticorruzione soppresso poco prima della visita e le condanne per corruzione scese da 1159 nel 1996 a 186 nel 2006.
- Armonizzazione penale antiriciclaggio: l’adeguamento normativo italiano sotto procedura di infrazione europea
L’analisi del quadro normativo scaturito dalla procedura di infrazione 2021/0055 per il recepimento della direttiva penale antiriciclaggio nell’ordinamento italiano.
- Relazione 2019: infiltrazioni mafiose e dissesto finanziario negli enti locali: l’analisi dei commissariamenti
L’analisi dei provvedimenti di scioglimento per mafia rivela che oltre il 28% degli enti colpiti si trovava già in dissesto finanziario, contro una media nazionale del 4,7%. Il quadro istituzionale evidenzia il nesso str
- Misure di prevenzione patrimoniale ed evasione: lo scontro sulla pericolosità sociale
L’analisi dei nodi dogmatici e costituzionali relativi all’estensione delle misure di prevenzione ai reati economico-tributari e il superamento delle presunzioni indiziarie.
- Convenzione europea dei diritti dell’uomo e privazione della libertà: il contenzioso sul regime di internamento e i diritti fondamentali
L’analisi dei ricorsi esaminati dalle sezioni della Corte EDU evidenzia i nodi strutturali su detenzione coattiva, garanzie dell’articolo 5 e rimedi giurisdizionali.
- La scissione della concussione e la nascita dell’induzione indebita nei reati contro la Pubblica Amministrazione
L’analisi dell’assetto normativo introdotto dalla legge 190/2012 che ha sdoppiato l’articolo 317 del codice penale creando la nuova fattispecie di induzione indebita.
- Tracciabilità dei partiti e contrasto penale alla corruzione: la riforma delle fondazioni e dei reati contro la pubblica amministrazione
L’analisi documentale dell’impianto normativo anticorruzione rivela l’estensione degli obblighi contabili alle fondazioni politiche e l’inasprimento sanzionatorio per i reati contro la pubblica amministrazione.
- Misure di prevenzione e sequestri patrimoniali: l’evoluzione del controllo sui capitali illeciti
L’evoluzione storica e giuridica delle misure di prevenzione personali e patrimoniali in Italia, dall’impianto ottocentesco alla legge Rognoni-La Torre fino alle sentenze del 2017.
- Procure toscane e controllo dell’azione penale tra sommerso, reati tributari e sfruttamento del lavoro
L’assetto organizzativo degli uffici requirenti del distretto fiorentino rivela le priorità investigative e il contrasto a caporalato, reati economici e violenza di genere.
- Rider Glovo, il Garante multa Foodinho per 5 milioni di euro: vietato il riconoscimento facciale, prescrizioni sull’algoritmo
Il Garante multa per 5 milioni di euro Foodinho, che gestisce Glovo in Italia: stop al riconoscimento facciale dei rider e prescrizioni sull’algoritmo, dopo l’email di disattivazione a un rider morto.
- Narcotraffico e proporzionalità delle pene: il nodo delle cornici edittali per l’associazione criminale
L’analisi della struttura sanzionatoria per i reati associativi di traffico di stupefacenti rivela una marcata sproporzione tra le fattispecie di vertice e le ipotesi minori. Il dibattito giuridico evidenzia la necessità
- Procedura d’infrazione europea e riciclaggio: l’adeguamento penale italiano sotto la lente della direttiva 2018/1673
Dossier investigativo sull’adeguamento dell’ordinamento penale italiano alla direttiva UE 2018/1673 contro il riciclaggio. L’analisi della procedura d’infrazione 2021/0055 e dei limiti posti alla riforma normativa.
- Tre giudici, tre automatismi: che cosa ha deciso davvero la Consulta
Una condanna per mafia con un’aggravante esclusa per i coimputati, l’ergastolo come unica pena per un recidivo, una comunicazione antimafia automatica dopo una condanna sui rifiuti: tre ordinanze, tre risposte della Cort
- Transizione monetaria e vigilanza sui mercati digitali: i dati su contante, euro digitale e cripto-attività in Italia
I pagamenti elettronici superano il contante in Italia mentre i volumi gestiti dai fornitori di servizi cripto raggiungono 2,6 miliardi di euro. L’analisi della transizione monetaria e del quadro di vigilanza introdotto
- Corti d’appello e magistratura di sorveglianza fissano i confini tra reati economici, tutele genitoriali e filtri di impugnazione
Una rassegna di decisioni giudiziarie chiarisce l’applicazione delle cause di non punibilità, i requisiti di ammissibilità nei gradi di impugnazione e le tutele per madri detenute e collaboratori di giustizia.
- Corte Costituzionale fissa i limiti dei poteri di emergenza e del segreto di Stato
L’analisi sistematica delle pronunce della Corte Costituzionale definisce i confini tra sicurezza nazionale, segreto di Stato e garanzie penali. La dottrina del bilanciamento esclude automatismi e diritti assoluti nella
- Incremento record delle segnalazioni finanziarie sospette e flussi di contante nel 2021
I dati ufficiali sui flussi finanziari evidenziano 139.524 segnalazioni sospette nel 2021 e transazioni in contanti per 124,9 miliardi nel secondo semestre. L’analisi documentale fotografa le dinamiche territoriali e la
- Gestione delle frontiere e contrasto al crimine organizzato nella programmazione di sicurezza
L’analisi dei dati ufficiali su pattugliamenti marittimi, sequestri patrimoniali antimafia e monitoraggio dei flussi di confine.
- Dossier sanitario e violazione del consenso all’AOU Careggi: la transizione digitale sotto esame
L’indagine sulla gestione del dossier sanitario aziendale evidenzia accessi indiscriminati ai dati clinici storici e carenze strutturali nei consensi informati. L’analisi del provvedimento sanzionatorio e le implicazioni
- Confisca allargata e piccolo spaccio: la Consulta esclude l’automatismo per i fatti occasionali
L’estensione della confisca allargata al piccolo spaccio supera il vaglio di costituzionalità aprendo nuovi scenari repressivi. L’analisi documentale ricostruisce il perimetro patrimoniale tracciato dalla giurisprudenza
- Confisca allargata e ricettazione: la Corte costituzionale salva la presunzione di ricchezza illecita, ma le pone un limite
Oltre 170.000 euro confiscati a una famiglia per una sola ricettazione di un’auto: la Corte costituzionale salva la confisca allargata, ma pone un limite alla presunzione di ricchezza illecita.
- Reati tributari e responsabilità degli enti: il nodo delle confische e della direttiva PIF
Un’analisi approfondita sui profili applicativi del diritto penale tributario italiano, dall’estensione del D.Lgs. 231/2001 alla confisca allargata e alla nozione di profitto nelle pronunce di legittimità.
- La macchina giudiziaria tra milioni di fascicoli pendenti e vuoti d’organico
Un’analisi approfondita dello stato della giustizia attraverso i flussi di pendenza, le scoperture del personale amministrativo e l’impatto dei tirocini formativi. Il bilancio tra carichi di lavoro e risorse disponibili
- Confisca nei reati societari e proporzionalità della pena: la Corte costituzionale cancella l’obbligo per i beni strumentali
L’inquadramento della confisca prevista dall’articolo 2641 del codice civile come sanzione penale impone l’adeguamento ai criteri di proporzionalità ed equità patrimoniale previsti dall’ordinamento europeo e costituziona
- Custodia in carcere non più automatica per i delitti con metodo o agevolazione mafiosa: la Corte costituzionale rende relativa la presunzione
Quattro casi da Palermo, Napoli e Lecce portano alla Consulta la custodia in carcere obbligatoria per i delitti con metodo o fine mafioso: la Corte rende relativa la presunzione.
- Misure di prevenzione e libertà personale: la Consulta smonta la presunzione di pericolosità automatica
Con la sentenza n. 162 del 2024 la Consulta cancella la soglia dei due anni: dopo qualunque detenzione un giudice deve verificare se la persona è ancora pericolosa prima della sorveglianza speciale.
- Le periferie sotto inchiesta: tre testi del Parlamento, una clausola sul segreto che mancava e 120 Comuni in attesa dei fondi
Dalla Commissione della Camera del 2016 alla proposta bicamerale del 2018 e alla deliberazione del 2023: come sono cresciuti i poteri d’indagine sulle periferie, quale clausola sul segreto il Servizio Studi segnalava com
- Regeni, il processo bloccato dal Cairo: che cosa hanno accertato Parlamento e Consulta
La Commissione d’inchiesta attribuisce sequestro, tortura e morte di Giulio Regeni agli apparati di sicurezza egiziani; la sentenza n. 192 del 2023 della Corte costituzionale spiega perché, senza le notifiche negate dal
- Gladio, il verdetto diviso: che cosa accertò il Parlamento nel 1992 e dove la Commissione stragi si spaccò
La relazione della Commissione stragi su Gladio, approvata nell’aprile 1992: una rete nata nel 1956 con la CIA, riconvertita a fini informativi interni, nascosta al Parlamento. E le tre note di dissenso che ne contestano
Accesso riservato
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- 1Compilate il modulo: tutti i campi sono obbligatori.
- 2Verifichiamo la richiesta e vi mandiamo scheda prodotto, scheda tecnica e il codice della demo riservata.
- 3Se proseguiamo, definiamo insieme condizioni, uso ed eventuale preventivo per l'installazione.
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